domenica 18 giugno 2006

[anestesia]

sfibrarsi di stanchezza fino a superare il sonno, masturbarsi a sfinimento fino ad annoiare la fantasia, allucinarsi di alienazione fino allo spazio vuoto.
poi riconsiderare la bellezza del vissuto come osservando la teca di un prezioso gioiello d'epoca romana, affondato nelle acque sicule e conservato a Marsala, non nel senso della bevanda.
qualcosa di stupendo, unico, imperdibile, passato.

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